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CICLO DI INCONTRI PER ANALIZZARE, INFORMARE, DIBATTERE E MIGLIORARE LE CONDIZIONI DELLE DONNE DURANTE IL PERIODO DELLA PANDEMIA.

I dati sono impietosi: la crisi colpisce sempre più duramente le donne.
Secondo l'Istat, a dicembre 2020 gli occupati sono diminuiti di 101.000 unità: 99.000 sono donne e appena 2.000 uomini. Nei dodici mesi, il saldo negativo di 444.000 unità è composto da 312.000 donne e 132.000 uomini.
In questo ciclo di incontri online, proviamo ad analizzare i dati emersi durante questo periodo, parlando con diverse figure professionali che si occupano di donne, di violenza di genere, di occupazione e di tanti altri aspetti legati alle donne e al nostro territorio.
I temi avranno sia uno sguardo globale, che riguarda tutta la popolazione femminile italiana, sia locale, per capire cosa sta succedendo nella nostra parte di Brianza, nei 13 Comuni dell’Ambito, dove ai servizi che già sono presenti è necessario affiancare azioni di informazione, prevenzione e sostegno sempre più efficaci.

GUARDA I 4 WEBINAR

LA PANDEMIA E LE DONNE:
COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA

GIOVEDì 8 LUGLIO 2021


Insieme alla sociologa Carmen Leccardi dell’Università di Milano-Bicocca abbiamo discusso di come la pandemia abbia influito sul lavoro, i tempi di conciliazione e la violenza di genere, indagando le cause culturali della (dis)parità di genere e il ruolo e le responsabilità di uomini e donne, cercando di capire quali potrebbero essere le leve su cui agire per un futuro migliore

LA VIOLENZA DI GENERE E I SERVIZI SUL TERRITORIO:
COSA C’È, COSA MANCA, COME ACCEDERE

SABATO 8 MAGGIO 2021


Insieme alle nostre ospiti abbiamo cercato di capire cosa sono la violenza di genere e in quali forme si manifesta, quali sono i servizi a cui si può accedere sul territorio caratese per chiedere aiuto o anche solo ricevere informazioni, cosa accade concretamente quando una donna decide di uscire da un percorso di violenza.

OSPITI:
SILVIA LENA, operatrice di rete per gli Ambiti Carate Brianza e Vimercate nell'Ambito della Progetto Artemide 2020-21
SERENA MARELLI, operatrice dell'accoglienza dello sportello Anti Violenza Telefono Donna di Lissone
MARIA PIA FERRARIO, medico dell'emergenza urgenza già Responsabile del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Carate Brianza
VIVIANA PRUITI, referente Case Rifugio CEAS

DONNE E LAVORO:
ABBIAMO UN PROBLEMA?

MARTEDì 8 GIUGNO 2021

Nel terzo webinar dedicato a violenza di genere e pari opportunità in tempo di pandemia, abbiamo parlato di quali problemi affrontano le donne nel mondo del lavoro. A partire dai dati più recenti sull’occupazione femminile e confrontandoci con alcuni osservatori privilegiati che se ne occupano da diverse prospettive, cercheremo di capire quali sfide future ci attendono e come migliorare la situazione in cui viviamo.

OSPITI:
STEFANIA CROCI, vice Direttore Generale Afol MB
ELENA FARINA, Segreteria Cgil Monza e Brianza
RITA SCORZA, Coordinatrice Unità Operativa di Monza di Mestieri Lombardia

IL TEMA DELLA CONCILIAZIONE E IL CARICO DI CURA:
UNA QUESTIONE FEMMINILE?

GIOVEDì 8 LUGLIO 2021

Nel quarto incontro dedicato alle diverse sfaccettature della parità di genere promossa dall'Ambito Carate Brianza e da Good Morning Brianza, affronteremo i temi della conciliazione casa/lavoro e del carico di cura. Cosa ci dicono i dati sui congedi parentali? Quanto è distante la parità in termini di carico di cura? Quali progetti attivi ci sono sul territorio? Insieme ai nostri relatori e relatrici cercheremo di capire a che punto siamo sul tema della conciliazione casa/lavoro.

OSPITI:
LUCA MANDREOLI, Ufficio Politiche Sociali - CGIL di Monza e Brianza
GABRIELLA FERRARIO, Responsabile Coordinamento donne - CISL Monza Brianza Lecco
GIULIA RONCHETTI, Referente per la conciliazione - Offertasociale Massimiliano Colombi, Sociologo - AnteasLab
SILVIA COSTA, Responsabile Centro per l’impiego di Seregno e Cesano Maderno - Afol MB

LORO SOSTENGONO LE DONNE. E TU?

Guarda la campagna #IoRispetto

 

VIOLENZA DI GENERE: IL PROBLEMA E IL CONTESTO

Nella Convenzione del Consiglio d’Europa scritta a Istanbul nell’ormai lontano 2011 si legge:
La violenza contro le donne persiste in tutti i paesi del mondo come la violazione più diffusa dei diritti umani.
Rappresenta uno dei principali ostacoli al conseguimento della parità di genere e dell’emancipazione femminile, interessando donne e ragazze, indipendentemente da fattori quali l’età, la classe sociale o la situazione economica.
Danneggia le famiglie e le comunità, comporta notevoli costi economici e sociali e limita e compromette la crescita economica e lo sviluppo.

I dati ufficiali relativi alla violenza di genere dimostrano che la nostra società è ancora molto lontana da una risoluzione del problema:
Nell’82% dei casi chi fa violenza su una donna ha le chiavi di casa.
Nell’80,2% dei casi le vittime sono italiane, così come sono italiani il 74% dei colpevoli.
Maltrattamenti, atti di stalking, violenze sessuali, percosse, nel 60% dei casi sono commessi dall’ex partner.
Per alcuni reati come i maltrattamenti, le percosse o la violenza sessuale il genere assume un ruolo preponderante: nel tempo le vittime di sesso femminile sono aumentate, passando dal 68% del 2016 al 71% del 2019.
Questo non è amore, Report della Polizia di Stato

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COSA C'E' SUL NOSTRO TERRITORIO PER LE DONNE?

  • Sul nostro territorio e in tutta la Provincia di Monza e Brianza è attiva dal 2009 la Rete Artemide, costituita da enti e soggetti che si occupano della della VIOLENZA DI GENERE (ad esempio Comuni, Forze dell'Ordine, Pronto Soccorsi, Centri Antiviolenza, etc). L'obiettivo è rafforzare sempre di più il sistema di accoglienza, ascolto ed informazione sulle conseguenze della violenza subita e sulla gravità del reato, nonché sul diritto delle donne a essere protette in strutture dedicate.
    Inoltre con ogni DONNA i soggetti della rete mettono a punto, in forma integrata e sinergica, progetti personalizzati di fuoriuscita dalle situazioni di rischio o violenza.

    I Centri Antiviolenza della Rete Artemide sono tre: in questi centri ogni donna trova operatrici qualificate che possono supportarla, in maniera anonima, proteggendone la sicurezza, offrendo ascolto, accoglienza, consulenza legale, sostegno psicologico e un eventuale inserimento in una Casa Protetta in situazioni di alto rischio rilevato.

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  • Se conosci qualche donna che può aver bisogno di supporto, protezione, ascolto, accoglienza e sostegno psicologico, sul nostro territorio è attivo lo SPORTELLO DI LISSONE in via Como, 57 - Tel. 331 6265330 nei seguenti giorni:
    lunedì 14:30 – 17:30
    mercoledì 9:30 – 12:30
    venerdì 9:30 – 12:30
    oppure inviare una mail a: td.lissone@gmail.com

    Reperibilità telefonica: 342/75.26.407 dalle 18.30 alle 9.00 giorni feriali, sabato dopo le 12.00, domenica e tutti i giorni festivi

    Guarda la locandina

  • Dal 17 settembre CADOM, il Centro aiuto donne maltrattate, apre a Vedano un nuovo SPAZIO DI ASCOLTO DEDICATO ALLE DONNE.
    Un luogo sicuro dove sarà possibile costruire una relazione di aiuto e confronto per superare una difficoltà o un malessere di vita (una solitudine, un cambiamento lavorativo, una separazione, un lutto, una malattia propria o di un familiare).

    Scopri come accedere