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EIRENE - CONCILIAZIONI DI QUARTIERE

ULTIMA RENDICONTAZIONE

Dal 2017 al 2019, grazie ai fondi raccolti, sono stati organizzati laboratori e incontri per sostenere
📍 le FAMIGLIE: nella conciliazione dei tempi famiglia-lavoro
📍 i BAMBINI e i RAGAZZI: per implementare le loro capacità di gestione dei conflitti e valorizzare le competenze e le risorse di ciascuno.

➡️ LABORATORI PER GLI STUDENTI NELLE CLASSI
I percorso laboratoriali interattivi hanno posto particolare attenzione alle dinamiche relazionali del gruppo-classe e favorito l’ascolto attivo e il dialogo. Si è facilitata l’alfabetizzazione alla gestione del conflitto per comprenderne il significato, gli elementi di cui si compone, le dinamiche che lo alimentano. Si sono sviluppate competenze trasversali alla mediazione: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, ascolto ed empatia, valorizzazione di sé e degli altri, creatività, problem solving, comunicazione assertiva, capacità di decisione cooperativa. Si sono sperimentate le competenze necessarie per affrontare i conflitti e trasformarli attraverso soluzioni creative e non violente a partire da situazioni e relazioni reali del gruppo-classe.

Durante l’anno scolastico 2017/2018, i laboratori di mediazione scolastica si sono svolti da febbraio ad aprile 2018 all’interno dello spazio “Non solo compiti” durante gli orari pomeridiani di accoglienza dei bambini (6 agli 11 anni), organizzato dal Comune di Vedano al Lambro presso la Casa della Cultura. Dopo alcuni incontri di formazione alla gestione positiva dei conflitti per gli educatori del Comune e i volontari del servizio, si sono svolti i laboratori con i bambini per un totale di 7 incontri della durata di 2 ore ciascuno.

Per l’anno scolastico 2018/2019, i laboratori di mediazione scolastica si sono svolti presso la Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. Le attività sono state precedute dalla formazione rivolta agli insegnanti delle classi coinvolte e dall’incontro informativo con l’assemblea dei genitori di ciascuna classe. Le classi coinvolte sono state 7: 3 seconde e 4 quarte per un totale di circa 175 alunni. Al termine è stato organizzato un momento di restituzione ai genitori di ciascuna classe.

➡️ OBIETTIVI RAGGIUNTI attraverso la formazione e informazione degli ADULTI (genitori e docenti)
• Promozione e sensibilizzazione alla cultura della mediazione dei conflitti all’interno della comunità scolastica.
• Prevenzione della violenza scolastica, del bullismo, dell’illegalità e della discriminazione attraverso il potenziamento di strumenti orientati alla risoluzione pacifica dei conflitti e all’incontro e riconoscimento dell’altro, diverso da sé.
• Promozione di processi critici di riflessione sul senso della mediazione, formulazione di un linguaggio comune e di una strategia di mediazione condivisibili da tutti i soggetti della comunità scolastica.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

  • Dove

Vedano al Lambro

  • Descrizione

Sul territorio del Comune di Vedano al Lambro il progetto ha come obiettivo di sostenere le famiglie nella conciliazione dei tempi di cura familiare e di lavoro, facilitando la gestione del tempo extra-scolastico, supportando le mamme e i papà che lavorano. Ai bambini e ai ragazzi è proposta un’esperienza laboratoriale che implementerà le loro capacità di gestione dei conflitti, per valorizzare le competenze e le risorse di ciascuno. I bambini imparare a “so-stare nei conflitti”, gestire le emozioni, generare un cambiamento di prospettive per una crescita personale e di relazione, attraverso un apprendimento relazionale e creativo.

OBIETTIVI
Promozione e sensibilizzazione alla cultura della mediazione dei conflitti all’interno della comunità scolastica, prevenzione del disagio giovanile, della violenza scolastica, del bullismo, dell’illegalità e della discriminazione attraverso il potenziamento di strumenti orientati alla risoluzione pacifica dei conflitti e all’incontro e riconoscimento dell’altro, diverso da sé.

STRUMENTI
Percorsi laboratoriali interattivi nel gruppo classe per favorire l’ascolto attivo e il dialogo, l’alfabetizzazione alla gestione dei conflitti, l’acquisizione di competenze trasversali: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, ascolto ed empatia, valorizzazione di sé e degli altri, creatività, problem solving, comunicazione assertiva, capacità di decisione cooperativa.
Si sperimentano le competenze necessarie per affrontare i conflitti e trasformarli attraverso soluzioni creative e non violente.