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E' un progetto di mediazione familiare che si rivolge alle famiglie adottive che presentino vissuti conflittuali interni.

Descrizione

Il progetto, gestito dalla cooperativa EOS, si rivolge alle famiglie che hanno compiuto il percorso dell’adozione, sia nazionale che internazionale, ove a distanza di alcuni anni dall’inserimento dei minori adottivi, emergano importanti criticità sia interne che esterne alla famiglia.
Questi eventi si verificano, spesso, quando è già trascorso il tempo di osservazione obbligatoria da parte dei servizi sociali o degli enti accreditati per l’adozione internazionale: la coppia si trova, dunque, spesso sola ad affrontare le novità dello sviluppo, della crescita dei figli adottivi, spesso nella delicata fase della preadolescenza e adolescenza.
In continuità con quanto realizzato sul territorio della Brianza, negli anni precedenti ed in particolare nel 2011 col progetto co-finanziato da Fondazione Monza Brianza: ”adozione: famiglia, scuola, società in dialogo per crescere. La comunicazione efficace come prevenzione del fallimento adottivo”, l’attuale progetto mira a estendere e a consolidare l’accoglimento delle richieste di famiglie in difficoltà per l’emergere di fragilità nelle relazioni tra genitori e figli pre-adolescenti e adolescenti. Si vuole prevenire il fallimento coniugale e genitoriale, le restituzioni o collocazioni extra familiari dei minori, con i relativi gravi oneri sociali (costi gravosi sui bilanci comunali e per le conseguenze di disgregazione sociale). L’esperienza maturata in questi anni ha dimostrato come un accompagnamento adeguato e continuativo eviti il verificarsi di episodi di devianza sociale grave ed esplosioni di violenza intra ed extra familiare. Le famiglie sono portate a scoprire, anche al loro interno, quelle risorse che fanno rivivere i legami di amore e li riportano al centro della storia familiare e sono aiutate a individuare i percorsi di aiuto di cui necessitano.
Il progetto prevede l’offerta di un supporto di carattere psico-pedagogico, per la risoluzione e la mediazione dei conflitti, in un tempo successivo all’anno dall’adozione. Tenendo conto sia dell’attuale panorama adottivo, che vede l’ingresso in famiglia di minori sempre più grandi e con vissuti problematici, sia delle situazioni adottive già concluse da tempo che sempre più evidenziano situazioni di disagio, che delle sollecitazioni delle Istituzioni pubbliche, i Partners hanno deciso di focalizzare l’attenzione su famiglie con figli pre-adolescenti e adolescenti. Peculiarità del progetto è la presenza di mediatori familiari, esperti in prevenzione e gestione dei conflitti che coinvolgono la famiglia adottiva.