Il progetto prevede l’affiancamento a persone adulte e a famiglie che stanno affrontando un momento di crisi sul fronte abitativo ed economico.
{tab Descrizione}
Il progetto, gestito dalla cooperativa Il Mondo di Emma, si prefigge di accompagnare gli adulti (singoli o inseriti in nuclei familiari, anche con figli minori) che stanno affrontando un momento di crisi che abbia un risvolto importante sul fronte abitativo ed economico (accumulo di debito con il proprietario di casa, sfratto, conflitti con il proprietario o con il vicinato, necessità di ridefinire il proprio stile di vita in base alle proprie possibilità economiche, etc.). Il servizio è pensato come strumento da attivarsi in modo connesso e vincolato ad altri interventi di sostegno economico (sussidio, borsa lavoro, assegnazione casa ERP, alloggio a canone concordato tramite agenzia per la casa, contributo FSA, etc.), per rendere maggiormente efficace l’intervento facilitando il passaggio da un approccio assistenziale ad uno di empowerment.
L’obiettivo del servizio è favorire il raggiungimento di un nuovo equilibrio per la situazione sulla base di obiettivi condivisi con il servizio sociale e con l’individuo preso in carico.
{tab Donazioni ricevute}
Il progetto ha ricevuto una somma di 2500€ (al 31/12/2015)
{tab Rendicontazione}

Grazie al sostegno ricevuto, sono state realizzate attività di accompagnamento e sostegno a favore di adulti in difficoltà dal punto di vista abitativo e reddituale.
In particolare, sono stati ampliati gli interventi del progetto di Fondo di garanzia per la morosità da parte di due sociologhe de Il Mondo di Emma, in stretta collaborazione con i comuni di Besana in Brianza e Verano Brianza. Il Fondo è pensato come strumento in grado di facilitare l’incontro tra offerta di casa sul mercato privato ed inquilini che hanno difficoltà ad accedere al mercato privato immobiliare; garantisce economicamente in primo luogo i proprietari, chiedendo in cambio una maggior disponibilità ma anche condizioni più vantaggiose di quelle di mercato (sostanzialmente un canone più ridotto), e consente di dare un sostegno per individuare una soluzione abitativa autonoma sul mercato privato per famiglie con una capacità reddituale adeguata – per quanto ovviamente contenuta – e una capacità di gestione autonoma dell’organizzazione famigliare.

Grazie al contributo è stato possibile lavorare sui seguenti fronti:

monitoraggio rispetto ai casi già inseriti nel progetto: si sono effettuati visite domiciliari ed incontri periodici che permettono di seguire i percorsi delle famiglie che beneficiano del servizio e monitorare le situazioni dei tre contratti stipulati prima del periodo di riferimento della presente rendicontazione. L’equipe ha stabilito di effettuare visite domiciliari almeno ogni 6 mesi dalla stipula del contratto o con tempi più ravvicinati in caso di necessità. Nelle situazioni di maggior fragilità vengono effettuati anche colloqui presso il servizio sociale per monitorare la capacità dell’inquilino di far fronte al pagamento del canone di affitto e verificare eventuali difficoltà sopraggiunte. I periodici contatti sia con i proprietari che con gli inquilini permettono di prevenire situazioni di indebitamento o comunque di risolvere alcune questioni al loro insorgere. In un caso, ad esempio, è stata necessaria una mediazione con i vicini di casa rispetto a segnalazioni di disturbo della quiete.

In un altro caso è stato necessario attivare il fondo di garanzia, per cui l’equipe formata da un’operatrice de Il Mondo di Emma e dall’Assistente Sociale del comune di residenza dell’inquilino si sono occupate di svolgere incontri con inquilino e proprietario per valutare la situazione e poi riportarla al Comitato Direttivo del Fondo, che ha deliberato l’attivazione del fondo a favore del proprietario immobiliare. In questa situazione il lavoro di mediazione tra proprietaria ed inquilino si è rivelato particolarmente delicato, in quanto l’inquilino, che stava affrontando una separazione coniugale, poco dopo la stipula del contratto d’affitto ha manifestato comportamenti rivendicativi ed ostili nei confronti sia della proprietaria che dell’amministrazione comunale.

Interventi con gli inquilini: di norma le persone in cerca di una soluzione abitativa si rivolgono ai Servizi Sociali; nei casi in cui la domanda di casa può essere soddisfatta con lo strumento del Fondo, L’Assistente Sociale, attraverso un colloquio, si occupa di compilare la scheda di segnalazione raccogliendo tutti i dati necessari per la successiva valutazione e abbinamento (composizione del nucleo familiare, redditi, situazioni debitorie, dati sulla soluzione abitativa di partenza e quella desiderata, reddito disponibile per l’affitto). Successivamente l’Assistente Sociale informa l’operatrice della Cooperativa delle nuove richieste e in equipe si valutano congiuntamente i requisiti dei candidati per procedere o meno all’inserimento nella lista d’attesa. Nei casi in cui è possibile proporre un abbinamento tra proprietario ed inquilino, si svolgono ulteriori colloqui per approfondire alcune questioni e prima dell’effettivo abbinamento si effettuano anche delle visite domiciliari per valutare anche la capacità di gestione dell’abitazione. Esito interessante dei processi valutativi è anche la possibilità di suggerire strumenti di supporto anche nelle situazioni in cui non è possibile attivare il Fondo di Garanzia; lo scambio tra diverse professioni e diverse organizzazioni (ente pubblico e terzo settore) permette a volte, infatti, di trovare soluzioni alternative ai bisogni che il territorio esprime. Nel periodo di riferimento della presente rendicontazione è stato possibile valutare circa 15 situazioni;

Interventi con i proprietari immobiliari: è stato svolto un lavoro di sensibilizzazione dei piccoli proprietari immobiliari del territorio, effettuando incontri con i proprietari interessati ed effettuando sopralluoghi negli appartamenti (n. 7 visite effettuate). Ai proprietari, oltre alla garanzia economica del fondo, viene garantito un accompagnamento nella stesura e stipula del contratto (informazioni su adempimenti, bozze di contratto, etc) ed una presenza e mediazione con gli inquilini per tutta la durata del contratto. Il lavoro di mediazione con i proprietari è volto anche ad ottenere appartamenti a canoni contenuti rispetto al mercato.

Stipula di 3 nuovi contratti d’affitto: durante l’autunno 2015 sono stati accompagnati alla stipula di un contratto d’affitto tre nuclei familiari, tutti residenti nel Comune di Besana in Brianza. Si sono svolti quindi incontri presso i Servizi Sociali, sopralluoghi congiunti con proprietari e inquilini e stipula dei contratti alla presenza di tutti i soggetti presso il Comune. In un caso, oltre alla stipula del contratto, l’equipe composta da Assistente Sociale e operatrice de Il Mondo di Emma ha elaborato anche un piano di rientro da morosità pregressa da parte dell’inquilino, in collaborazione con la Caritas parrocchiale ed un intermediario immobiliare. In un altro caso la stipula del contratto di affitto ha permesso ad un giovane uomo di lasciare la casa del fratello, trovare una soluzione autonoma e svolgere la procedura per il ricongiungimento familiare con la moglie che risiedeva in Marocco.

Incontri del Comitato Direttivo: nell’anno di riferimento si sono svolti n.5 Comitati Direttivi alla presenza di tutta l’equipe che segue il progetto, ovvero la micro equipe di Besana formata da Assistente Sociale e operatrice de Il Mondo di Emma (Silvia Volontè) e la micro equipe di Verano formata da Assistente Sociale e operatrice de Il Mondo di Emma (Margherita Galliani). Il Comitato ha deliberato circa l’ammissione degli abbinamenti e l’erogazione del fondo in un caso e ha riflettuto sulle modalità di pubblicizzazione del progetto e ricerca di nuovi appartamenti. Inoltre nel periodo di riferimento si è avviata anche una riflessione circa l’interconnessione del progetto con l’azione di creazione di un’Agenzia per la casa nell’ambito del Progetto distrettuale “Archimedes-leve per il cambiamento sostenibile”;

Pubblicizzazione del progetto: si è svolta una conferenza stampa insieme all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Besana in Brianza e si è proceduti alla stesura di un documento di presentazione del progetto da sottoporre ad alcuni interlocutori sul territorio per trovare un maggior numero di appartamenti da mettere a disposizione del Fondo. Nel mese di luglio si è svolto anche un incontro con il nuovo Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Verano per fare il punto sul progetto, in quanto è da poco cambiata la Giunta.

 

– Voci di spesa:

  • Personale dedicato al progetto 100%

{tab Come sostenere il progetto}
Puoi effettuare un bonifico intestato a:<br />Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus<br />Banca Popolare di Milano<br />IBAN: IT 21 Z 05584 20400 000000029299<br />causale “Riequilibri – Good Morning Brianza” (importante per donare al progetto)
Consulta anche la sezione <a href=”donazioni-volontariato-gmbrianza.html” rel=”alternate”>Cosa puoi fare tu</a>
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