LABORATORIO POMERIDIANO

ULTIMA RENDICONTAZIONE

?‍??‍? Il progetto Studio Assistito ha risposto all’obiettivo primario che mirava a supportare le esigenze di conciliazione tra la vita lavorativa e quella famigliare di genitori con figli frequentanti l’Istituto Comprensivo “G. Paccini” di Sovico.

 
Nello specifico, grazie ai fondi raccolti e alla buona collaborazione avviata con la scuola, è stato possibile costruire un’offerta di qualità rinforzando con ulteriori sinergie e risorse il percorso di aiuto allo studio già avviato in precedenza.
 
? Hanno usufruito della proposta gli studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado: in particolare, sono stati coinvolti 35 minori (di cui 15 portatori di fragilità), 60 famiglie e 5 insegnanti, con cui sono stati realizzati 14 laboratori pomeridiani di studio, assistiti da un educatore professionale, nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2019.
L’intervento degli operatori coinvolti (educatrici e insegnanti volontari) ha favorito la creazione di relazioni positive e confronto tra ragazzi provenienti da contesti sociali e culturali differenti in un clima di inclusione e partecipazione.
 
La positiva relazione tra i soggetti coinvolti (scuola, insegnanti volontari ed educatrici della Cooperativa) ha permesso di raggiungere gli obiettivi previsti dando inoltre slancio e continuità all’esperienza già avviata.
 

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  • Dove

Scuola secondaria I grado
Istituto Comprensivo “G. Paccini”
Sovico 

  • Descrizione

Il progetto, che si inserisce nel quadro di offerte formative già previste dalla scuola (progetto di studio assistito), nel proporre un prolungamento extrascolastico con un’apertura degli ambienti scolastici, intende favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie di Sovico, costruendo un’alleanza con la scuola per la condivisione di una cultura a sostegno dei nuclei familiari dei genitori che lavorano e ampliando la proposta di servizi offerti, mediante sinergie e risorse umane impiegate.

Nello specifico, per l’anno scolastico 2017/2018 sarà potenziata l’offerta formativa già in essere al pomeriggio prevedendo l’inserimento di una figura educativa.

Le attività educative/formative saranno rivolte a tutti i ragazzi che frequentano le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.

I percorsi proposti metteranno al centro l’adolescente nel suo percorso di crescita, il protagonismo dei ragazzi, l’approccio esperenziale alle attività. La pianificazione e la programmazione delle attività verrà realizzata con particolare attenzione alla multiculturalità e all’integrazione.

Il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  1. Ampliare e potenziare l’offerta di servizi per minori 11- 14 anni a supporto delle esigenze di conciliazione vita lavorativa e familiare di lavoratrici e lavoratori con figli

  2. Potenziare le opportunità in orario post-scuola per le famiglie per una maggiore rispondenza alle esigenze di flessibilità delle famiglie

  3. Offrire occasioni per costruire legami interpersonali e di gruppo, utili a facilitare sia l’apprendimento sia la motivazione a frequentare la scuola e gli ambiti extrascolastici.

  4. Permettere ai ragazzi di conoscere meglio se stessi e gli altri e di mettersi in gioco per valorizzare competenze e specificità

  5. Acquisire competenze specifiche in rafforzamento e sostegno alle materie scolastiche

  6. Rinforzare e ampliare la gamma delle conoscenze cognitive ed emotive attraverso attività esperienziali

I laboratori proposti sono concepiti con finalità inclusive atte ad accogliere l’individualità e le specificità che ogni alunno porta, utilizzando, in questo, una metodologia operativa che costruisca gruppi capaci di accogliere i bisogni speciali dei singoli, condividendone le fatiche e valorizzando le risorse per accettare limiti e potenzialità di ognuno.

Il laboratorio ha l’obiettivo, tra gli altri, di integrare le diversità date da provenienze socio-culturali differenti o da eventuali disabilità, offrendo proposte che rispettino e riconoscano tali diversità e siano capaci di reciprocità, solidarietà e coesione, grazie ad attività basate sull’accoglienza, la cura, l’ascolto e l’inclusione.

Il bisogno di essere accolti in un contesto inclusivo è più significativo per gli alunni fragili che presentino necessità specifiche: minori con disabilità, stranieri e con disagio.

Il laboratorio quindi può essere proposto in modo da permettere anche gli alunni con bisogni speciali che siano stranieri o con disabilità o con altre fragilità di sviluppare al massimo le loro potenzialità attraverso metodi e strategie che tengano conto del contesto in cui ci si trova e delle valenze individuali e sociali. Questi bisogni devono ovviamente trovare una risposta efficace ed efficiente nella qualità dell’offerta che preveda un’attenzione dedicata, capace di accogliere ed integrare le diverse sfumature e i diversi bisogni dei ragazzi e di offrire percorsi differenziati e rispondenti.

Pertanto, si privilegerà il lavoro di gruppo e con i singoli alunni in stretta collaborazione con l’équipe di insegnati già operanti.
I compiti a cui si presterà particolare attenzione sono i seguenti:

  1. accoglienza del minore nel suo contesto scolastico
  2. affiancamento al minore durante le attività quando necessita di un sostegno;
  3. incentivazione a seguire le attività proposte o a dedicare maggiore attenzione ad alcune discipline
  4. favorire la partecipazione dei minori con fragilità rimodellando le attività previste in base alle sue competenze

 

Saranno inoltre messi a disposizione alle famiglie laboratori di potenziamento che potranno essere realizzati nella fascia orario post scuola o nei periodi di chiusura della scuola, quindi nei mesi di giugno, settembre e dicembre. Caratteristiche e contenuti dell’attività verranno definiti in collaborazione con la scuola

La proposta prevederà :

  1. percorsi individuali e di piccolo gruppo di alfabetizzazione degli alunni neo arrivati in Italia

  2. laboratori per l’integrazione degli alunni stranieri

  3. rafforzamento e/o sostegno all’attività della scuola,

  4. rafforzamento di alcune discipline e l’intervento su alcune specifiche difficoltà di apprendimento, con l’aiuto nello svolgimento di compiti estivi

 

Grazie alla raccolta fondi e ad alcuni bandi, si sosterranno 35 laboratori della durata di 2,5 ore totali  (di cui dalle 14:15 – 16:15  di doposcuola e  ½  ora complessiva di attività indiretta) a cadenza settimanale a partire da novembre 2017 fino a maggio 2018, nel rispetto del calendario scolastico e con la possibilità di riavvio del servizio già a partire da settembre 2018 e fino a dicembre 2018 e un laboratorio di potenziamento di 17,5 ore, da collocare nei mesi di giugno, settembre e dicembre ( 2018)  in accordo con la scuola,  prevedendo un’apertura straordinaria degli ambienti scolastici, nell’ottica di favore la conciliazione della vita familiare e lavorativa

Per la realizzazione del laboratorio sarà messa a disposizione una équipe costituita da un coordinatore ed educatori con titoli e formazione indonee che svolgeranno le seguenti attività:

  1. coordinamento

  2. Intervento diretto dell’educatore

  3. progettazione, monitoraggio e verifica del progetto

  4. programmazione delle attività in sinergia con le altre figure professionali operanti nello stesso contesto

  5. Compilazione modulistica